giovedì 11 febbraio 2010

Software gratis: PCHand Screen Capture Recorder Suite



Giveaway of the Day è un sito web che offre, ogni giorno, un software solitamente a pagamento da scaricare gratuitamente per 24 ore.



Oggi (ancora per poche ore) il software in regalo è la suite PCHand (valore 49.95$), per catturare la schermata del tuo monitor sia in formato immagine (attraverso PCHand Screen Capture) che video (utilizzando PCHand Screen Recorder). Il software è in lingua inglese, ma in versione completa di tutte le funzionalità (per sbloccare la versione gratuita basterà cliccare sul file Activate.exe e riavviare il programma).

Le funzionalità di PCHand Screen Capture, per la creazione di screenshots, sono molteplici, tra cui:
- schermata selezionata con forma rettangolare o a mano libera
- schermata di una singola finestra
- schermata finestra intera (comodo per pagine web lunghe)
- salvataggio immagini in formato jpg, gif, png, bmp e tiff



Inoltre per la cattura di immagini in formato immagine, è presente anche un editor per ritagliare, inserire note e forme all'interno del file appena creato. Non sarà Photoshop ma è semplice e funzionale.


PCHand Screen Recorder permette di selezionare un area dello schermo (oppure schermo intero) e registrare le attività in corso in formato video (con possibilità di attivare anche l'audio). Il file salvato sarà in formato AVI.



Il mio consiglio è quello di installare questo programma sul tuo PC, suite di questo tipo, gratuite sono difficili da trovare online, e il tutto non occupa molto spazio (9MB il file da scaricare, 25MB una volta installato). Inoltre quando meno te lo aspetti ti servirà proprio questo tipo di funzionalità.


Scarica PCHand Screen Capture Recorder Suite
(l'offerta scade il 12 Febbraio alle 9:00)

mercoledì 3 febbraio 2010

Il futuro della Realtà Aumentata

La realtà aumentata è una delle tecnologie più sottovalutate, usata per creare brevi interazioni pubblicitarie, sembra non trovare il suo giusto ambiente per poter crescere e creare così il Web Quadro.

Keiichi Matsuda ha creato un interessante video futuristico, immaginando la realtà aumentata come "contorno" e strumento di un momento di vita quotidiana come la colazione, intervallata da flussi di informazione continui provenienti dalla rete o da elettrodomestici.



Controllare lo stato di bollitori, frigoriferi o lavatrici sembra essere molto più semplice se si indossano questi "occhiali" speciali. Così come accedere ai propri social networks o video sovrapponendoli alla realtà.

La realtà come era immaginabile gioca un ruolo più che invasivo, con diversi marchi e colori a riempire ogni singolo pixel vuoto. Dal "monotasking" della televisione e radio, si passa ad un bombardamento mediatico per apparire migliori e più colorati.


fonte: Doobybrain

martedì 2 febbraio 2010

Sistemi Operativi: Google pensa a ChromeOS Touch



Chrome OS è ancora in fase di sviluppo per netbooks e pc portatili, ma il team Google ha già in cantiere idee per una possibile versione touch screen.

The Chromium Project è l'ambiente creato da Google per gli sviluppatori ChromeOS e browser, nuove release e progetti vengono condivisi in anteprima, assieme a nuovi concept per migliorare l'usabilità dei propri prodotti. Da qualche ora sono state pubblicate una serie di idee (e UI) per il nuovo sistema operativo Chrome Os, disegnato per dispositivi portatili, desktop e tablet.

(clicca sull'immagine per visualizzare i dettagli)





Chrome OS non sarà un sistema operativo disegnato solamente per ambienti netbook, ma sarà pensato per qualsiasi device esistente.







Dal video puoi notare come la UI sia multitask all'ennesima potenza, praticamente l'esperienza offerta da un sistema operativo desktop con possibilità di aprire finestre e ridimensionarle a seconda dello schermo. Idea interessante, se si pensa ad un opzione di avvio che memorizzi finestre di default e una volta connesso alla rete cominci a scaricare posta, tweet, status di facebook, RSS, ultime notizie da siti, tutto nello stesso momento e in una mini finestra per ogni attività, una sorta di desktop online in stile Google Desktop.




Totalmente differente il modo di annunciare novità da parte di Google ed Apple. Google inserisce demo, screenshoot e crea wiki per generare discussioni e raccogliere feedback, prima ancora di creare una versione funzionante del proprio prodotto, quasi a voler modellare il proprio prodotto a misura di utente. Apple invece annuncia un prodotto a scatola chiusa, con determinate funzionalità e sviluppo limitato, un pò a dire "o così o niente".


Steve Jobs (secondo indiscrezioni) sembra poco contento di Google dopo la creazione di Nexus One, prodotto che inevitabilmente rovina il mercato Apple per quanto riguarda telefonia. Ora anche un prodotto Tablet. Che Google stia iniziando una guerra colpo su colpo contro Microsoft e Mac?




fonte: The Chrome Source

Editoria online: Ipad vs Amazon - la sfida

Apple e Amazon si giocano il futuro dell'editoria: passata l'euforia per l'annuncio di Ipad, è il momento di scegliere da che parte stare. I primi segnali di cedimento provengono da MacMillan.

Notizia shock per Amazon, nelle ultime ore MacMillan, casa editrice di spicco, decide di rivedere gli accordi sul prezzo di e-books (14,99$ - 12,99$ per le nuove uscite) e di chiedere un modello commissionale del 70%, lasciando così alla "libreria" online solo il 30% dei ricavi. Casualmente le commissioni sono le stesse usate da Apple per remunerare gli sviluppatori di applicazioni per Iphone, e i prezzi sembrano essere in linea con Ibooks store, il nuovo negozio di libri online di Apple, presentato da Steve Jobs assieme ad Ipad.



(clicca sull'immagine per ingrandire)



Amazon inizialmente ha tolto dai suoi "scaffali" la collezione MacMillan, lasciando solo a partner ed affiliati la possibilità di continuare a vendere. Da qualche ora Amazon ha pubblicato una lettera di dietrofront, dichiarando di tornare a rendere disponibile sin da subito il prodotto offerto da MacMillan alle sue condizioni, ma reputando l'aumento di prezzo una mossa che nel lungo periodo segnerà in negativo le vendite attualmente rosee della casa editrice.

Non si sa ancora se la casa editrice ha già contattato Apple per degli accordi in esclusiva, mossa da non escludere in quanto Ipad ha presentato alcuni dei partner esclusivi (NYTimes per il giornalismo, EA per il gaming e MLB per le applicazioni sportive) senza però fare alcun nome per quanto riguarda i futuri ospiti del suo store.


Amazon ha dovuto alzare bandiera bianca spaventata dal fantasma di Apple, che indirettamente ha aperto prospettive di mercato diverse ai grandi editori. Ipad non sarà il miglior e-reader sul mercato da un punto di vista tecnologico, però il contorno e gli effetti speciali faranno conquistare punti preziosi nei confronti di Amazon sul lungo periodo.


Aggiornamenti:

Al momento Amazon non ha ancora reso disponibile la raccolta MacMillan.
MacMillan pubblica un annuncio pubblicitario "contro" Amazon sul NYTimes
Hachette segue il modello di MacMillan contro Amazon

domenica 31 gennaio 2010

Sistemi operativi gratis: Chrome OS Zero



Nuova release ufficiale per Chrome OS Cherry, il sistema operativo di casa Google "modificato" da Hexxeh. La versione è chiamata Zero, più veloce e stabile, con la possibilità di installare estensioni Chrome. Un passo avanti verso un modello di Cloud Computing ancora incompreso ed incerto.


Tempo fa avevo recensito la versione Cherry di Chrome OS, una distro più leggera e pre-compilata in grado di avviarsi da Virtual Machine e USB. La versione era identica a quella presentata dal team di Google, sia da un punto di vista UI che da "instabilità" varie.
Con il rilascio ufficiale di una nuova versione di Chrome OS, Hexxeh ha creato una versione leggermente più snella (254MB zippati, 950MB l'immagine completa), ma completamente diversa dalla precedente: ChromiumOS Zero.

Le novità principali di questa versione:
  • Ultima versione del codice Chromium pubblicato dal team Google
  • Incremento delle prestazioni per ulteriori modelli di netbook e processori
  • Miglioramento del tempo di risposta dei chip Broadcom (rete Wireless)
  • Schermata di avvio rinnovata
  • Supporto delle estensioni Chrome
  • Ridotto il peso del file zippato
  • Possibilità di utilizzare una memoria da 1GB per testare il sistema
  • Primi passi verso una versione multi-language (al momento funzionante solo da terminale)

Avvio tutto nuovo

L'avvio risulta un pò più lento, 17 secondi contro i 12 della versione precedente, nulla di drammatico rispetto ai tempi di Windows. Si può notare subito che la schermata di login azzurra è solo un lontano ricordo. Al suo posto una schermata su misura con logo ChromiumOS Zero e "firma" Hexxeh, su sfondo grigio.








Il sistema operativo risulta più interessante della sua versione precedente grazie alla compatibilità con le estensioni di Google Chrome. Chrome Zero assume ora un aspetto più da sistema operativo e meno da browser,anche se ci sono numerose applicazioni non funzionanti (ad esempio Picnick, per catturare la schermata attiva del browser e modificare direttamente sul sito l'immagine). Grazie alle estensioni si possono trasformare applicazioni web in "software" attivabile e funzionante in standby (come ad esempio l'applicazione Meebo, che permette di chattare con i propri contatti msn, yahoo, ecc, direttamente da una finestra popup a scomparsa). Mancano però ancora tante funzionalità che possano far dire addio al vecchio modello di personal computing e dare il benvenuto alla sua versione cloud, però sarà il compito dei produttori di estensioni (magari una versione di Photoshop o Itunes sotto forma di estensione?).


Auto-Update con Zero

In un intervista rilasciata a The Chrome Source, Hexxeh ha parlato della possibilità di auto-aggiornare Chrome Zero senza bisogno di scaricare le nuove versioni. Al momento non sembra essere presente nessun aggiornamento o popup che notifica nuove versioni. L'autore del sistema operativo però ha parlato di molte idee in cantiere e vale la pena dare un occhio di tanto in tanto al suo lavoro.

Per il download e aggiornamenti poi andare sul sito ufficiale



Nota di riguardo: in tema Tablet il sistema risulta ancora poco utile per questo scopo, qualcuno ha parlato di ChromeOS per sistemi touch screen, ma servirebbe un cambio di UI completo, con icone e risoluzione dei vari menu a "misura di indice", e controlli in stile android come zoom o il movimento slide per fare scroll sulla pagina .




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