domenica 31 gennaio 2010

Sistemi operativi gratis: Chrome OS Zero



Nuova release ufficiale per Chrome OS Cherry, il sistema operativo di casa Google "modificato" da Hexxeh. La versione è chiamata Zero, più veloce e stabile, con la possibilità di installare estensioni Chrome. Un passo avanti verso un modello di Cloud Computing ancora incompreso ed incerto.


Tempo fa avevo recensito la versione Cherry di Chrome OS, una distro più leggera e pre-compilata in grado di avviarsi da Virtual Machine e USB. La versione era identica a quella presentata dal team di Google, sia da un punto di vista UI che da "instabilità" varie.
Con il rilascio ufficiale di una nuova versione di Chrome OS, Hexxeh ha creato una versione leggermente più snella (254MB zippati, 950MB l'immagine completa), ma completamente diversa dalla precedente: ChromiumOS Zero.

Le novità principali di questa versione:
  • Ultima versione del codice Chromium pubblicato dal team Google
  • Incremento delle prestazioni per ulteriori modelli di netbook e processori
  • Miglioramento del tempo di risposta dei chip Broadcom (rete Wireless)
  • Schermata di avvio rinnovata
  • Supporto delle estensioni Chrome
  • Ridotto il peso del file zippato
  • Possibilità di utilizzare una memoria da 1GB per testare il sistema
  • Primi passi verso una versione multi-language (al momento funzionante solo da terminale)

Avvio tutto nuovo

L'avvio risulta un pò più lento, 17 secondi contro i 12 della versione precedente, nulla di drammatico rispetto ai tempi di Windows. Si può notare subito che la schermata di login azzurra è solo un lontano ricordo. Al suo posto una schermata su misura con logo ChromiumOS Zero e "firma" Hexxeh, su sfondo grigio.








Il sistema operativo risulta più interessante della sua versione precedente grazie alla compatibilità con le estensioni di Google Chrome. Chrome Zero assume ora un aspetto più da sistema operativo e meno da browser,anche se ci sono numerose applicazioni non funzionanti (ad esempio Picnick, per catturare la schermata attiva del browser e modificare direttamente sul sito l'immagine). Grazie alle estensioni si possono trasformare applicazioni web in "software" attivabile e funzionante in standby (come ad esempio l'applicazione Meebo, che permette di chattare con i propri contatti msn, yahoo, ecc, direttamente da una finestra popup a scomparsa). Mancano però ancora tante funzionalità che possano far dire addio al vecchio modello di personal computing e dare il benvenuto alla sua versione cloud, però sarà il compito dei produttori di estensioni (magari una versione di Photoshop o Itunes sotto forma di estensione?).


Auto-Update con Zero

In un intervista rilasciata a The Chrome Source, Hexxeh ha parlato della possibilità di auto-aggiornare Chrome Zero senza bisogno di scaricare le nuove versioni. Al momento non sembra essere presente nessun aggiornamento o popup che notifica nuove versioni. L'autore del sistema operativo però ha parlato di molte idee in cantiere e vale la pena dare un occhio di tanto in tanto al suo lavoro.

Per il download e aggiornamenti poi andare sul sito ufficiale



Nota di riguardo: in tema Tablet il sistema risulta ancora poco utile per questo scopo, qualcuno ha parlato di ChromeOS per sistemi touch screen, ma servirebbe un cambio di UI completo, con icone e risoluzione dei vari menu a "misura di indice", e controlli in stile android come zoom o il movimento slide per fare scroll sulla pagina .




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Chrome OS Cherry

venerdì 29 gennaio 2010

Satira e Ipad

Apple Ipad sembra essere il più grande sogno diventato incubo. Prima del suo annuncio fans e designer hanno provato a sognare (o meglio dire disegnare) come il tablet di casa Apple poteva apparire. Ora, ad un solo giorno di distanza dalla presentazione, le opinioni sembrano essere totalmente negative. Che sia il caso di smorzare un pò i toni ridendo un pò anzichè piangere?


Le caratteristiche di Ipad

Scrive, mandare email, giocare...Ecco un video a cura di Peter Serafinowicz che ti farà cambiare idea su Ipad.



fonte: DoobyBrain



Ipad e la telefonia

Con Ipad le telefonate non sono mai state così facili...


fonte: Guardian



La vera origine del nome

Ipad per noi è un nome come un altro, ma in America il marchio assomiglia terribilmente a "pad", parola che spero comprenderai da questo video...



fonte: Mashable



L'opinione del pubblico

Quale migliore opinione su Ipad, se non quella di chi ama il marchio Apple. Ecco cosa ne pensa questo ospite d'eccezione...



fonte: Techcrunch



Un tifoso eccellente

Forse la presentazione Apple non ha toccato le corde giuste...Obama pensaci tu.



fonte: Techcrunch



La differenza con i competitor

Kindle? HP Slate? Macchè...Ecco qual'è il vero duello per Ipad!



fonte: Doobybrain



L'origine di Ipad

Ecco com'è nato Ipad...





Il vero spot

Ecco lo spot originale che avrebbe dovuto rimpiazzare quello trasmesso in onda durante la presentazione e presente sul video ufficiale Apple...


fonte: Doobybrain



Il futuro

Ipad è solo l'inizio ma ci sono già pensieri al riguardo delle nuove versioni...

giovedì 28 gennaio 2010

Apple annuncia Ipad ed è subito delusione



Finalmente è finita l'attesa: a poche ore dall'annuncio ufficiale di Ipad, il nuovo tablet di casa Apple previsto come il prodotto più atteso del 2010, è stato svelato in tutti i suoi dettagli. Applicazioni a volontà, interfaccia totalmente multi touch, connettività, prezzo più o meno stellare...Ma nessuna innovazione o feature che faccia venire i brividi...


Steve Jobs presenta Ipad come un "device magico, in grado di cambiare il modo in cui facciamo le cose", ma ciò che si nota è solamente un ibrido, non è un Iphone migliorato e neppure un netbook rivoluzionario.
Interessante l'utilizzo di tutte le applicazioni Iphone direttamente su Ipad e sincronizzazione con i dispositivi Apple. Per il resto è più l'annuncio di un rinnovamento dei software e del business Apple, che può essere adattata a qualsiasi tecnologia con un display: Ipad, netbooks, Iphone o PC fissi.


"Di dieci cose fatte te n'é riuscita mezza..."



Troppe troppe applicazioni mostrate nella presentazione, nessuna delle quali riesce a fare la differenza. Ipad copre funzioni da ufficio, gaming, video, e-reading e web, ma non fa gridare al miracolo.



Difficile pensare a questo tablet come strumento da ufficio, per quanto intuitivo possa essere modificare file di calcolo o presentazioni, tastiera e mouse risultano molto più agevoli del poggiare Ipad sulle proprie gambe o su di un tavolo.



Se si da uno sguardo alla Keyboard Dock, il concetto di mobilità cade, perchè serve portarsi dietro un ulteriore supporto, non comodissimo tra l'altro per colpa di una tastiera troppo vicina allo schermo e senza mouse (ricorda una tastiera portatile per Sony Ericsson, un piccolo flop).


Design e tecnologia

Il design innovativo sperato da molti si e' ridotto ad un Iphone gigante, che non sfrutta il 100% del display (qualche centimetro di bordo nero sembrano incorniciare senza motivo film o ebooks) e a livello di connettività risulta zoppo dalla prima release per Marzo 2010, senza 3G (ma non si stava pensando ad un Iphone 4G?), ed in versione economica con soli 16GB di memoria a 499$ che possono diventare 32GB aggiungendo "soli" 100$ in più. La versione 3G a distanza di un mese costera' ben 130 dollari in più. Troppi modelli differenti manco fossero caramelle. Per una volta Apple avrebbe potuto accontentare tutti creando un unica versione super accessoriata sin dall'inizio.



Mancano inoltre elementi come uscita USB, lettore SSD, uscita HDMI o VGA per guardare film in HD su TV o proiettare presentazioni, oltre che una cam per scattare foto o poter videochiamare con Skype. Tutto questo però potrà essere rimpiazzato da vari connettori esterni.

Nota dolente: Ipad non supporta Flash, se vuoi guardare un video su youtube devi chiudere il browser, aprire la tua Youtube application e poi cercare nuovamente il video.


UI UI ahi ahi...



La User Interface è decisamente la vincitrice dell'oscar "migliori effetti speciali", con libri sfogliabili, foto zoomabili, roteanti, e risposta ai comandi immediata.

La tecnologia però non deve replicare e digitalizzare le azioni manuali, ma offire nuovi metodi di utilizzo che consentano di risparmiare tempo e risultare molto più usabili della versione "vecchio stile". Davanti ad uno schermo risulta frustrante dover sfogliare le pagine "per finta", o dover sterzare usando un videogame di guida girando tutta la consolle. Le soluzioni e le idee per migliorare la UI touch ci sarebbero...

Ipad non ha la possibilità di fare multitasking, se scrivi una mail non puoi navigare, se chatti non puoi leggere gli aggiornamenti di Twitter allo stesso tempo.


Un pò penalizzante per un prodotto che deve essere una via di mezzo tra un telefono ed un PC...


Più scherzetti anzichè dolcetti

Mashable ha indotto un semplice sondaggio: "Pensi di comprare Ipad? Se si in quale formato?"
Al momento il sondaggio ha oltre 9mila voti, ed il 52% ha votato che non comprerà Ipad.








foto: Engadet
foto: Gizmodo

lunedì 25 gennaio 2010

Sondaggio: Calo di lettori sui quotidiani online



Il 2009 segna un forte calo per l'editoria online americana, circa il 10% in meno rispetto all'anno precedente (ricerca IBM's Media and Entertainment group).

Poynter Online evidenza le possibili cause nel movimento verso altre piattaforme sociali da parte degli utenti dai 18 ai 24 anni (Facebook è la più utilizzata dall'80% degli intervistati).

Che sia tutta colpa di Facebook e soci? Difficile se non improbabile. Facebook, ad esempio, non è un canale veicolante di notizie, nelle pagine "fans" si possono trovare aggiornamenti, che non possono essere definiti "articoli giornalistici", sono più delle vetrine "addobbate" dai diretti interessati che pubblicano notizie appartenenti al loro marchio o alla loro sfera di interesse.

Che ci sia qualcos'altro che faccia cambiare strada all'utente al momento di cercare notizie?

Ti propongo un sondaggino al riguardo.

Quali sono le fonti da cui attingi giornalmente per rimanere aggiornato ed informato?
Quali sono i maggiori difetti delle testate online?

domenica 24 gennaio 2010

Realtà aumentata: Carta, forbice, sasso contro la tua maglietta




Mark Stromberg ha disegnato una t-shirt in grado di sfidare chi la indossa a "Carta, forbice, sasso" utilizzando la Realtà Aumentata, tecnologia che attraverso l'uso della webcam per il riconoscimento video riesce ad aumentare la realtà visualizzata sul display "aggiungendo" parti digitali.

In questo video puoi vedere la maglietta in "azione":




La maglietta è parte dell'uscita di Gennaio di T-Post, il primo magazine svedese indossabile, disegnato ogni mese dagli street designer di tutto il mondo. Con un abbonamento al magazine, potrai ricevere ogni mese una maglietta diversa e alcune notizie su carta. Di certo, guardando le uscite precedenti si nota che non sono maglie dai gusti semplici....




fonte: DoobyBrain

sabato 23 gennaio 2010

Microsoft autografa Apple


La popolarità è davvero difficile per Steve Ballmer, in visita alla Trevecca Nazarene University, si è visto porgere un Macbook direttamente da un fan con richiesta di autografo.

Il numero 1 di Microsoft però non si è fatto prendere alla sprovvista ed ha provveduto a lasciare il suo segno aggiungendo la domanda "Need a new one?".




Un punto a favore di Microsoft dopo tutte stoccate da parte di Apple nella celebre serie pubblicitaria "I'm a Mac". Se te ne sei persa qualcuna puoi trovare l'archivio completo dal 2006 a questo link. Io ti propongo quella con un ospite d'eccezione, Gisele Bündchen, nel ruolo di Mac iMovie. Chissà quale sarà l'alter ego di casa Microsoft...






fonte: Mashable

venerdì 22 gennaio 2010

Sociale vs Tecnologia: Le 3 migliori donazioni per Haiti


Questo post non è per farti donare euro via sms, mms, email, telefonate, vendita di organi o anche di suocere, eppoi scrivi scrivi scrivi scrivi...
Ciò che è successo ad Haiti è ovviamente tremendo, ma se devo donare 1€ per ogni associazione che compare in rete, in televisione o in radio a quest'ora dovrei chiedere anche io una donazione SaveTheAlex, perchè anche se la mia banca è differente non è detto che sia defic....

Ehm...era solo una divagazione sul tema, per spezzare un secondo la tensione, il dolore e la rabbia per un evento che ha segnato nel peggiore dei modi una nazione già in grave difficoltà. Più di un pensiero va a loro ogni volta che scorrono immagini o se ne parla tra amici al bar o in ufficio.

Le donazioni stanno arrivando da tutto il mondo in grande quantità, e se è vero che fa piacere dare per una giusta causa, fa ancor più piacere ricevere per tenere un ricordo della propria azione.


Oggi ti presento le migliori 3 idee tecnologiche per raccogliere fondi per Haiti, dove per ogni prodotto acquistato il suo "guadagno" viene devoluto alle vittime del terremoto.


1) Farmville Virtual Gifts

farmville regali per haiti

Il social game più famoso della rete ha creato dei regali virtuali da scambiare con donazioni reali. Vengono chiamati "Semi di Haiti", e hanno già riscosso la bellezza di 1,5 milioni di dollari in donazioni tra gli utenti Facebook. Regalo di poca utilità reale, che potrà abbellire però il tuo giardino virtuale.



2) Applicazioni Mac & Iphone



L'iniziativa è già finita, però merita una menzione speciale. Società produttrici di software per Mac e Iphone, hanno deciso di donare i proventi generati dalle loro applicazioni ad Haiti, scegliendo come unica data il giorno 20 Gennaio. Qui puoi vedere la lista delle applicazioni vendute che hanno generato oltre 140 mila dollari. Non si parla di cifre astronomiche ma son pur sempre soldi.
Il progetto Indie+Reef al momento è terminato, ma si spera torni presto per gli ottimi prodotti e lo scopo dell'iniziativa.



3) Cover per Iphone versione Haiti Relief


Uncommon ha creato una collezione speciale in collaborazione con Croce Rossa per sensibilizzare la donazione verso Haiti e fornire un accessorio per il proprio Iphone di valore. 6 cover differenti, dedicate al tema, al costo di 40$ l'una. Uncommon è tra le marche più apprezzate tra i costruttori di accessori per telefoni, e questo gesto rende ancora migliore il prodotto venduto.



Ti lascio infine con la canzone "ufficiosa" scritta dagli studenti della High School for Recording Arts in Minnesota per aiutare a modo loro gli abitanti di Haiti.






foto: BenHeine @ DeviantART

giovedì 21 gennaio 2010

Uffici famosi: Google a New York

Molto differenti dalla sede di Zurigo, gli uffici newyorkesi di Google hanno un atmosfera più creativa, con un ufficio che ospita eventi come ad esempio il Doodle for Google, per trovare il nuovo logo direttamente dalle menti creative delle scuole elementari americane.

Curioso anche il logo di Google costruito interamente in lego dall'artista Sean Kenney, mago delle costruzioni, non voglio immaginare quanto ha speso sua madre in mattoncini colorati.





























































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Youtube in California
Google a Zurigo
Twitter a San Francisco




fonte: Fresh Pics
fonte: Office Snapshots
fonte: Sean Kenney