
Dopo l'annuncio di Google a proposito dei risultati di ricerca in tempo reale, ho cominciato a pensare in che modo potrebbe cambiare il futuro dei principali "attori" protagonisti del web: i social media e i blog, dove i primi saranno ben accolti da ricerche "in diretta", mentre i secondi (blog, siti web, forum) se non troveranno un metodo per riciclarsi ed essere meno "solisti", finiranno per perdere il loro valore e divenire in disuso.
I Social Networks oggi
Quando leggo Twitter o Facebook, mi viene in mente nel primo caso un quaderno dei penserini, dove ogni pensierino viene raccolto e condiviso, e nel secondo caso un diario personale dove ogni persona incontrata o evento vissuto può essere inserito in una bacheca visibile da tutti i propri amici.

Però, la cosa che più mi salta all'occhio è la confusione più totale. Facebook e Twitter non hanno ordine all'interno dei profili, un tweet può parlare di cosa ho mangiato oggi, e quello successivo può dare i miei pareri sull'ultima lite al Grande Fratello. Nella mia bacheca di Facebook posso trovare un video sportivo seguito da un alert che mi averte che Gianni ha appena munto una mucca su Farmiville. Questa non è informazione, è solo un frammento che si perderà nel tempo.
Se il contenuto è ciò che le persone desiderano per informarsi, per apprendere o solamente per svagarsi, cercare tra migliaia di pensieri o ricordi non aiuta la ricerca. Non è possibile stabilire una categoria di appartenenza precisa o ancora meglio un tema ben definito all'interno dei singoli profili.
Un nuovo modello di Social Media
Se penso a un nuovo modello di web, a un nuovo "sito", mi viene in mente Twitter mixato ad un blog. Un sito semplice da creare ed aggiornare, argomento dopo argomento, che possa essere popolato pezzo per pezzo in diretta, avendo dei temi ben definiti.
Se Google adotterà la ricerca in real time, andrà a mostrare solo parte, un frammento di ciò che cerchi, composto da appena 140-300 caratteri. Però, se voglio conoscere l'informazione completa devo per forza muovermi su un altra pagina linkata oppure cercare altrove.
Ecco quindi che il futuro del web e dell'informazione si dovrà muovere verso il saper aggregare ogni singola informazione scritta in dei contenitori precisi. Una sorta di blog, dove ogni articolo sarà scritto da un insieme di "tweet" a tema.
(clicca sull'immagine per ingrandire)
Ri-ordinare l'informazione in questo modo è semplicissimo perchè se voglio parlare del traffico sulla A1 e ho già vari tweet riguardo questo argomento, in automatico il sistema costruirà una pagina raccogliendo tutti i tweet e ordinandoli per data di inserimento e consentendone l'aggiornamento, la modifica e la ripubblicazione.
Pensa ad una pagina dove tutti i tweet su una conferenza vengono ordinati minuto dopo minuto e pubblicati come se fossero parte integrante di una pagina unica. E magari puoi spostare gli elementi e modificarli per ri-ordinare il corpo del testo e poter ripubblicare in automatico il contenuto totale del tuo articolo e del tuo sito.
Ecco che allora la ricerca in real time funzionerà alla perfezione, in quanto, se cerco le ultime dai campi per Fiorentina-Udinese avrò come risultato l'ultimo tweet con il tabellino marcatori, ma anche le analisi pre-partita, le probabili formazioni e anche le analisi fatte durante la settimana. Il tutto nella stessa schermata, e formattato in modo da sembrare un unico articolo scritto di getto.
In questo modo premio lo strumento di twitting rendendolo pari ad un qualsiasi sito di informazione, ed anzi più potente, in quanto potrà essere più facilmente catalogabile e ricercabile dai motori di ricerca.
Che ne pensi della mia idea? Potrebbe essere davvero il futuro per blog e siti più "statici"?
PS: Signor Twitter se mai farai una cosa del genere mi paghi una birra o ancora meglio un viaggio alle Bahamas?







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