sabato 5 dicembre 2009

Web Design: La dura vita di un web designer



Ecco come Matthew Inman, alias The Oatmeal ("Il Farina d'Avena"), descrive la vita di un web designer alle prese con un cliente che richiede il rifacimento del proprio sito.

Riuscirà il nostro eroe a sopportare tutte le richieste più stravaganti?





















Com'è il tuo rapporto con il cliente? E quali sono state le richieste più strane a che hai dovuto ricevere?




fonte: Boin Boing




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3 commenti:

phabio76 ha detto...

Un esempio lampante: il cliente è un incompetente ma quasi mai ha l'umiltà di affidarsi a un professionista. Assecondando le richieste il lavoro di un web designer viene mortificato e alla fine è comunque responsabile di un prodotto scadente.
Bisogna imparare a dire NO, anzi, certi "clienti" vanno proprio snobbati e certi lavori rifiutati a priori.
Dopo la necessaria gavetta, quando un nuovo lavoro non ha più scopi formativi, certi compartamenti dovrebbero essere spontanei e magari viene più naturale concentrarsi su progetti propri.

Anonimo ha detto...

così come è vero che esistono dei buffoni che si spacciano per professionisti del web e constringono il committente a un controllo quotidiano dello stato dei lavori.
Anche il cliente dovrebbe avere il coraggio e il tempo di mandare certi millantatori a lavare parabrezza.
Sia cliente che "professionista" dovrebbere avere come unico scopo il buon esito del progetto...ma tant'è. Il web straripa di indecenze...(e non mi riferisco al porno)

Anonimo ha detto...

"Nessun dorma" come background musicale per l'introduzione di un sito di costruzioni edili O_O

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